Favole e filastrocche in dialetto riprodotte e animate tramite il video projection mapping.

Le storie dei nonni diventano luce: memoria orale e dialetto nell’installazione “La sctoria dla crava Girumbela”

Nel progetto La sctoria dla crava Girumbela, la voce degli anziani non è solo una fonte d’ispirazione: è la radice stessa dell’intera installazione. Il lavoro nasce infatti da una ricerca sulle leggende popolari di Bellinzago Novarese e dalle testimonianze raccolte direttamente da due nonne, Carla e Teresa, che hanno contribuito con ricordi, filastrocche e varianti “inedite” tramandate nella loro famiglia. Il PDF documenta chiaramente questo passaggio generazionale, sottolineando come le loro memorie orali abbiano arricchito il progetto e aperto la possibilità di trasformarlo in una serie continua di storie animate.

La presenza degli anziani è anche il fulcro culturale della ricerca: le storie che un tempo venivano narrate “nei campi o nelle corti” — come ricordato nella sezione dedicata alla ricerca storico-artistica — rappresentano un patrimonio fragile, trasmesso solo a voce e quindi esposto al rischio di scomparire. L’installazione vuole ribaltare questa fragilità trasformandola in luce, proiezione e animazione, portando in scena il dialetto bellinzaghese e i suoi ritmi musicali attraverso una forma visiva contemporanea.

L’elemento più significativo è proprio il dialogo tra passato e presente: gli oggetti, le parole e le storie dei nonni — raccolti e custoditi come “ricordi in scatola”, metafora evidente nella struttura di proiezione costruita con scatoloni di cartone — diventano vivi grazie all’uso di tecniche digitali come l’animazione e il videomapping. Il dialetto non viene tradito, ma valorizzato: rimane la lingua narrante, mentre il pubblico più giovane può seguirne il significato attraverso interventi testuali e visivi pensati come supporto.

In questo modo, il progetto si inserisce perfettamente negli obiettivi di Argento Digitale: dare spazio alla memoria degli anziani, riconoscerne il valore culturale e trasformare il loro patrimonio orale in un’esperienza immersiva e accessibile. Le storie dei nonni — vive, imperfette, piene di immagini e di saggezza — diventano così non solo un ricordo, ma un’eredità artistica e comunitaria destinata a nuove generazioni.

Guarda la proiezione in videomapping della “Sctoria dla crava Girumbela”


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *